
Sabato 17 ottobre
Nessuno Scompaia
Nessun popolo è sacrificabile
Una giornata per non dimenticare
A pochi giorni dal 12 ottobre, data che ricorda l’arrivo di Cristoforo Colombo nelle Americhe nel 1492 e che negli Stati Uniti viene tradizionalmente celebrata come Columbus Day, Rovereto dedica una giornata alla memoria dei popoli vittime di genocidi, persecuzioni e violenze collettive.
Una ricorrenza che diventa occasione per riflettere anche sulle conseguenze della colonizzazione per le popolazioni native: conquiste, massacri, deportazioni e processi di cancellazione culturale.
Da questa riflessione nasce NESSUNO SCOMPAIA – Nessun popolo è sacrificabile, un’iniziativa che pone al centro una domanda fondamentale: cosa accade quando, alla distruzione fisica di una comunità, segue anche la progressiva scomparsa della sua memoria?
Perché un popolo può essere cancellato due volte: una prima volta attraverso la violenza, una seconda quando vengono dimenticati la sua storia, la sua cultura, la sua identità e la sua presenza nella memoria collettiva.

17.10 | Nessuno scompaia
Memoria come gesto collettivo
Per un’intera giornata Rovereto ospiterà iniziative differenti ma unite da un unico filo conduttore: ricordare, raccontare e custodire.
Una visita guidata dedicata al colonialismo italiano, un’azione collettiva all’uncinetto, cinema, pittura dal vivo e fotografia diventeranno strumenti diversi per affrontare il tema della memoria e della sua trasmissione.
Non una sola forma espressiva, quindi, ma un percorso diffuso attraverso la città, capace di coinvolgere luoghi culturali, spazi pubblici, attività commerciali, artisti e cittadini.
PROGRAMMA
Sabato 17 ottobre
La giornata prende il via al MITAG – Museo Storico Italiano della Guerra con una visita guidata alla mostra:
“E noi che ne sappiamo. Riflessioni sul colonialismo italiano”
Un’occasione per approfondire un capitolo della storia italiana e riflettere sulle sue eredità e sulle forme attraverso cui il passato continua a interrogare il presente.
Ingresso e visita guidata gratuiti su prenotazione.
Prenotazioni:
didattica@museomitag.it
Un’azione collettiva che utilizza il gesto semplice dell’uncinetto e del ricamo per trasformarlo in un simbolo di memoria.
Ogni quadrato rappresenta una persona: separati evocano una comunità dispersa, mentre riuniti ricostruiscono simbolicamente legami, relazioni e appartenenza.
L’attività è aperta a tutti: uncinetto o ricamo, l’adesione è libera.
Un invito a scendere in strada, partecipare e contribuire con le proprie mani alla costruzione di una memoria condivisa.
Il pomeriggio prosegue con la proiezione di “Amerikatsi”.
Il film pone al centro la resilienza dello spirito umano e la forza salvifica della speranza, offrendo attraverso il linguaggio cinematografico un ulteriore momento di riflessione sui temi che attraversano la giornata.
La memoria prende forma anche attraverso il colore.
Durante l’Action Painting sarà possibile assistere agli artisti all’opera mentre una tela bianca si trasforma progressivamente in un messaggio collettivo di memoria, colori e futuro.
Un processo creativo da seguire dal vivo, dove la realizzazione dell’opera diventa parte stessa dell’esperienza.
dal 17 al 24 ottobre
La memoria nelle vetrine del centro
Per una settimana il progetto continuerà anche nelle vetrine dei negozi del centro di Rovereto, che ospiteranno due mostre fotografiche. In questo modo la riflessione iniziata il 17 ottobre uscirà dagli spazi tradizionalmente dedicati alla cultura per entrare nella quotidianità della città.
Un progetto fotografico dedicato ai crateri di guerra trasformati in contenitori di memoria.
Le immagini costruiscono un percorso nel paesaggio per ricordare, riflettere e mettere in relazione le tracce lasciate dai conflitti con le guerre del presente.
Una selezione di immagini realizzate da diversi fotografi, riunite attorno a uno stesso obiettivo:
ricordare affinché la memoria non vada perduta.
Fotografie e sguardi differenti diventano così parte di un racconto collettivo, diffuso nelle vetrine della città.
Nessun popolo è sacrificabile
NESSUNO SCOMPAIA nasce dalla volontà di opporsi alla cancellazione attraverso un gesto semplice ma fondamentale: continuare a ricordare.
Ricordare le persone, le comunità, le culture e le storie significa sottrarle a quella seconda scomparsa che può avvenire quando il tempo, l’indifferenza o la distanza ne dissolvono progressivamente la presenza nella memoria collettiva.
Per questo, durante tutta la giornata, arte, cinema, storia, fotografia e partecipazione diventano linguaggi diversi per dare forma allo stesso messaggio:
nessun popolo è sacrificabile e nessuna memoria dovrebbe scomparire.
Ti aspettiamo sabato 17 ottobre a Rovereto.
Per informazioni:
331 158 7889
L’iniziativa coinvolge:






